Milano accoglie il primo dei due concerti italiani di David Byrne con il nuovo progetto Who Is The Sky?, tappa inaugurale di un tour che segna un’ulteriore mutazione nel percorso dell’ex mente dei Talking Heads.
Lo spettacolo porterà per la prima volta dal vivo i brani del prossimo album, nato da una fase di intensa ricerca artistica, tra esplorazione personale e nuove alleanze creative. Byrne torna a interrogare il presente con la sua consueta lucidità obliqua, intrecciando ironia, tensione ritmica e un pensiero musicale che riflette sulla complessità dell’esperienza umana senza indulgere in retorica.
Dopo le date milanesi, il tour italiano proseguirà in estate con tappe a Bari, Lucca e Marostica, confermando l’Italia come uno dei territori privilegiati per questa nuova traiettoria sonora.
Tre occasioni uniche per ritrovare sul palco un artista che ha ridefinito il live contemporaneo con spettacoli immersivi, coreografati e ricchi di creatività, continuando a unire avanguardia e pop accessibile come nessun altro.
Il nuovo album “Who Is The Sky?” (LEGGI LA RECENSIONE) arriva dopo un periodo in cui Byrne ha messo temporaneamente in pausa la scrittura per dedicarsi ad altre forme creative: cucina, disegno, appunti sparsi di testi e melodie.
Da questo “magazzino di idee” è nato un ciclo di nuove canzoni sviluppato insieme al produttore Kid Harpoon (Tom Hull), figura chiave della musica pop contemporanea che ha contribuito a dare al progetto una dimensione sonora vibrante e accessibile.
Il disco si muove sulla scia dei temi ottimistici e umanisti di American Utopia, approfondendo la ricerca di Byrne su connessione, comunità e trasformazione personale.
Con il suo stile narrativo unico, l’artista costruisce mini-storie ricche di humour e riflessione, come My Apartment Is My Friend, She Explains Things to Me o I Met the Buddha at a Downtown Party, in cui osservazioni del quotidiano si intrecciano a spunti filosofici e a un’ironia lucida e contagiosa.
Guest d’eccezione nel disco includono Hayley Williams (Paramore), St. Vincent e Tom Skinner (The Smile), mentre sul versante ritmico tornano storici collaboratori di Byrne come il percussionista brasiliano Mauro Refosco.
Il risultato è un lavoro particolarmente cinematografico, divertente e sorprendente, in cui Byrne continua a spingersi oltre i confini della forma canzone pur rimanendo immediato e profondamente umano.
LA SCALETTA
Questa potrebbe essere la setlist dello show in base a quello che ha suonato nei giorni scorsi in Belgio.
Heaven
(Talking Heads song)
Everybody Laughs
And She Was
(Talking Heads song)
Strange Overtones
(Brian Eno & David Byrne cover)
Houses in Motion
(Talking Heads song)
T Shirt
(Nothing but) Flowers
(Talking Heads song)
This Must Be the Place (Naive Melody)
(Talking Heads song)
What Is the Reason for It?
Like Humans Do
Don’t Be Like That
Independence Day
Slippery People
(Talking Heads song)
Moisturizing Thing
My Apartment Is My Friend
Hard Times
(Paramore cover)
Psycho Killer
(Talking Heads song)
Life During Wartime
(Talking Heads song)
Play Video
Once in a Lifetime
(Talking Heads song)
Encore:
Everybody’s Coming to My House
Burning Down the House
(Talking Heads song)
IL TOUR

21 e 22 febbraio |MILANO @Teatro degli Arcimboldi
23-06-2026 | BARI @Locus Festival
25-06-2026 | LUCCA @SUMMER FESTIVAL – Piazza Napoleone ORE 21:30
26-06-2026 | MAROSTICA@ SUMMER FESTIVAL