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SANREMO 2026 – CHIELLO: ero annoiato e quindi ho pensato di andare a Sanremo

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Chiello debutta in gara al Festival di Sanremo con Ti penso sempre, un brano scritto dallo stesso artista e composto da Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni.

La sua partecipazione al Festival coincide con l’uscita il 20 marzo di “Agonia”, album registrato a Minneapolis. “AGONIA” è un concept album che dialoga con il suo immaginario e scava nelle venature più profonde dell’essere umano, esplorando fragilità, solitudine, desiderio e introspezione emotiva.

L’abbiamo incontrato alla vigilia della sua partecipazione al Festival.

L’INTERVISTA 

Perché “Ti penso sempre” ti è sembrato il brano giusto per entrare per la prima volta in gara a Sanremo?

Non so esattamente il perché. È più una sensazione. Io vado molto a sensazioni. L’ho sentito, ho pensato che fosse quello giusto e non mi sono fatto troppe domande. Credo anche che sia un brano che può arrivare a tutti.

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Come vivi la competizione sanremese e come ti stai preparando a Sanremo?

Sono tranquillo. Non mi preoccupo. Ho la sensazione che i pianeti si stiano allineando. La competizione non mi interessa. Non penso che nella musica debba esserci una competizione: sono due cose distaccate. Non la vivo proprio.
Anzi, spero di arrivare ultimo.

Perché hai deciso di partecipare  a Sanremo?

Vado a Sanremo perché avevo bisogno di rimettermi in gioco. Ero annoiato e quindi ho deciso di andare a Sanremo. 

Nella serata delle cover sul palco con te ci sarà Morgan. Non temi che si possano riaccendano polemiche attorno al suo nome?

Le polemiche non mi interessano. Ho scelto Morgan perché lo stimo artisticamente. Ha fatto dischi fondamentali, leggendari per la musica italiana. Il resto non mi riguarda. Io guardo all’opera, non al rumore che la circonda.

Non temi che certe polemiche finiscano per sovrastare la musica?

Può succedere, ma non è qualcosa che posso controllare. Io porto rispetto per la musica e per chi l’ha fatta. Se poi qualcuno vuole leggere altro, è una scelta sua.

Veniamo al disco. Perché “Agonia”? Quali sono le sue tematiche?

“Agonia” mi piaceva come parola. È molto esistenziale. Si lega bene al concetto del disco. Non è intesa solo come dolore, ma nel senso originario del termine: lotta, lotta interna. Uno stato di transizione, vivere dentro un conflitto. Questo è il fulcro che accomuna tutte le tracce.

Come mai la scelta di registrarlo a Minneapolis?

Perché lì c’è il Pachyderm Studios, dove sono stati realizzati molti dischi che amiamo. Abbiamo deciso di andare proprio per questo.

Una precisazione sul testo del brano di Sanremo. Parli di un’implosione di una relazione con parole anche molto forti. Il finale resta sospeso e ha sorpreso qualcuno. Ce lo spieghi?

Non credo ci sia molto da spiegare. Mi piaceva lasciarla così, in sospeso. Ognuno può metterci quello che vuole. Dipende anche da quanto una persona è maliziosa. Se avessi scritto “ti rivedo, ti bacio” sarebbe stato tutto più semplice.

Nel disco c’è Tommaso Ottomano, lo stesso team di Sanremo. Come vi siete incontrati? Sarà con te sul palco?

Tommi non sarà sul palco con me, ma è stato fondamentale per questo disco. È venuto con noi a Minneapolis, ha partecipato alla scrittura. Ci siamo conosciuti quattro o cinque anni fa tramite Francis Delacroix. All’inizio non mi considerò: gli fecero ascoltare “La crema di Boccia” e io gli chiesi di fare il video. Non mi rispose nemmeno. Poi, dopo un mese, mi scrisse dicendo che aveva ascoltato la canzone e che era bella. Da lì non ci siamo più separati.

L’aspetto visivo è sempre centrale nel tuo lavoro. Partiamo dalla copertina: cosa ti ha colpito del fotografo e come si lega al disco?

 Todd Hido, il fotografo della copertina mi piace molto. L’ho scoperto con una sua serie fotografica chiamata House Hunting, da cui è tratta l’immagine di copertina. Mi colpiva questo concetto di case desolate nel nulla, con una luce fioca. Sono scenari notturni che sentivo affini alla musica. Le case nascondono racconti, spesso non detti. C’è un senso di solitudine, più che una storia esplicita, è l’atmosfera che conta. Ed è un’atmosfera che sento vicina a quella del disco. In fondo è il mio mondo.

Hai parlato di agonia come conflitto. Qual è il conflitto più grande che senti dentro di te?

Non lo so ancora. Non ho metabolizzato del tutto quello che ho scritto. Ho finito il disco da poco e sta succedendo tutto molto velocemente. Forse ho bisogno di tempo per rispondere davvero a questa domanda.

Nel pezzo di Sanremo e in brani come “Vulcano” emergono sonorità anni Zero. Come ti è arrivato quel mondo sonoro?

Me lo hanno fatto scoprire in molti, anche i ragazzi della band. Non so dire come sia arrivato esattamente. Mi ha affascinato e da lì ho iniziato una ricerca personale.

State pensando a uno spazio dedicato alla musica durante Sanremo?

Sì, stiamo organizzando il “Club Agonia”. Probabilmente suoneremo, con una band fantastica. Mi piacerebbe creare uno spazio che parlasse davvero di musica, dove ci si possa esibire. 

IL DISCO 

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La copertina di “AGONIA” è una fotografia di Todd Hido, tratta dalla raccolta “House Hunting”, un corpus di immagini a colori e in bianco e nero che attraversa i sobborghi americani.

Gli scenari di Hido sono solitari, misteriosi, sospesi tra conforto e inquietudine. Le sue fotografie ritraggono interni di case a schiera e vedute notturne di abitazioni simili, in cui la presenza umana è solo suggerita, il bagliore di un televisore acceso, una lampadina, una finestra illuminata nel buio. Immagini, capaci di evocare una malinconia silenziosa e persistente, in cui il quotidiano diventa qualcosa di intimo e poetico. Restituendo una bellezza fragile, discreta e profondamente emotiva.

LA TRACKLIST 

1. A TESTA ALTA
2. VULCANO
3. SALVAMI DA ME STESSO
4. TI PENSO SEMPRE
5. POLYNESIAN VILLAGE
6. DESATURARSI
7. LUPO
8. GLI SPETTRI E LE PAURE
9. SPERO ALMENO
10. SCARLATTA
11. STO ANDANDO VIA

IL TOUR 

16 APRILE 2026 – GRAN TEATRO GEOX – PADOVA
19 APRILE 2026 – ATLANTICO – ROMA
21 APRILE 2026 – TEATRO CARTIERE CARRARA – FIRENZE
22 APRILE 2026 – ESTRAGON – BOLOGNA
28 APRILE 2026 – ALCATRAZ – MILANO
29 APRILE 2026 – TEATRO CONCORDIA – VENARIA REALE (TORINO)

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WEB & SOCIAL 

@chiello_fsk
https://www.tiktok.com/@roccomodello99

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