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CANZONI DELLA SETTIMANA: le nuove uscite discografiche (02 Gennaio) #NewMusicFriday

CANZONI-DELLA-SETTIMANA-01-2026

Ecco la prima Newsic Friday dell’anno. Il Vol. 01-2026 come al solito con il nostro esclusivo Newsic-rating guida un percorso tra le uscite più interessanti di questa prima settimana dell’anno. 

LA PLAYLIST 

LE PAGELLE BRANO PER BRANO

Tiromancino –  Voto 7,00 – “Gennaio 2016” si muove con passo misurato nel canzoniere di Zampaglione: ballata sobria, cantautorale, che racconta la resistenza più che la salvezza. Il pianoforte di Andrea Pesce accompagna senza invadere, lasciando spazio a una scrittura adulta, consapevole.

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Doechii – Sza – Voto 7,00 -Doechii e SZA intrecciano personalità su una produzione di Jay Versace che rilegge e campiona What Happened to That Boy di Birdman con il duo Clip sesenza nostalgia. Il sample è leva, non feticcio; le voci si incastrano con controllo e grazia. Colpo elegante, più di testa che di pancia.

Tony Boy –  Voto 6,75 – Tony Boy scrive per necessità fisiologica. La musica è sfogo controllato, trauma che prende forma e ritmo senza chiedere permesso. Non tutto incide, ma l’urgenza è autentica e tiene in piedi il progetto.

Geolier – 50 Cent – Voto 6,75 – Geolier incontra 50 Cent come si stringe la mano a un totem: con rispetto, misura, senza scosse. Il brano funziona più come rito iniziatico che come reale collisione estetica. Il mito resta tale, Geolier cresce ma non azzarda. Operazione simbolica, non epocale.

Kid Yugi – Anna – Voto 6,75 – Kid e Anna spingono su un banger ruvido, spigoloso, che vive di presenza e attitudine più che di sorpresa. Lui affila il cinismo, lei domina la scena con carisma glaciale. Funziona, senza stravolgere. Imperioso.

Daria Huber – Voto 6,50 – Daria scrive dall’alto, ma senza distacco. Il singolo omonimo anticipa un progetto pensato come racconto a episodi, intimo e progressivo. La forma esprime l’urgenza narrativa e lo sguardo personale tengono viva l’attesa

Giusy Ferreri – Voto 6,50 – Un brano che scorre su un equilibrio collaudato: romanticismo temperato dal disincanto, immagini domestiche elevate a conforto emotivo. Giusy affida tutto alla voce, che regge e protegge il brano, senza scarti né sorprese.

Maddalena – Voto 6,50 – Un esercizio di delicatezza e misura: Maddalena trasforma un’esperienza personale in una ballata moderna, luminosa ma controllata. La produzione di Pinaxa valorizza senza esagerazioni; emozione autentica, ma senza scossoni

The Kid Laroi  – Voto 6,50 – The Kid guarda al proprio passato come a una ferita che non smette di parlare. La scrittura è fragile, emotivamente esposta, ma ancora prigioniera di una forma prevedibile. Empatia sincera, rischio minimo. Adolescenza che chiede ascolto, non rivoluzione.

mgk  – Voto 6,50 – mgk apre il 2026 ripiegandosi su sé stesso: ballad rock ordinata, emotiva, scritta con Travis Barker come fosse un diario a margine. L’introspezione è sincera, ma resta sorvegliata, mai davvero rischiosa. Funziona, senza lasciare segni profondi.

Fausto Lama – Voto 6,25 – Fausto Lama esordisce in solitaria fuori dalla coppia Coma_Cose con un brano che rinuncia al clamore per scegliere la sottrazione. “a tanto così” è una chiusura sentimentale detta a bassa voce, sincera ma prevedibile, dove l’urgenza emotiva non sempre diventa forma memorabile.

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