Recensione: MINA – “Ti amo come un pazzo”

Recensione: MINA – “Ti amo come un pazzo”

“Ti amo come un pazzo” è il nuovo disco di Mina. Ogni uscita della divinità della musica italiana è un evento, un onore e un pregio poterlo ascoltare. 

Un disco di Mina è un po’ come ripercorrere la storia della musica italiana e non solo per la sua valenza del passato ma anche e soprattutto per la visione futura che ha la cantante. 

Mina non fa concerti da 45 anni, non va in tv e in radio da 47 e non usa i social per comunicare. 
Eppure, nonostante questo, è una icona anche tra le nuove generazioni. Blanco ne è un esempio! 
Lei fa la talent scout e il direttore artistico. Sceglie la musica che preferisce, la canta, la interpreta a suo modo. 

“Ti amo come un pazzo” nasce proprio da un processo lungo. Un disco che ha come filo conduttore l’amore.
L’amore affrontato e cantato sotto diverse sfaccettature ma pur sempre amore, il sentimento positivo, il motore del mondo. 
Storie di vita quotidiana, racconti di vita di uomini e donna che amano e soffrono. Passioni e tormenti. 

Ogni anno arrivano 5-6mila pezzi a Mina – racconta suo figlio Massimiliano Pani – Lei li ascolta tutti per poi scegliere quello che le piace, a prescindere dalla fama dell’autore”.

Tra queste infinità di musica ecco arrivare i vari brani per questo suo ritorno: da Una briciola di allegria la canzone con Blanco a Don Salvato’, lettera a Dio scritta da Enzo Avitabile che Mina canta in napoletano o come Tutto quello che un uomo, il brano di Sergio Cammariere premio della critica a Sanremo nel 2003. E poi ancora. L’orto brano presentato a X Factor 2018 dal suo coautore (con Matteo Santarelli) Mattia Lezi.

Nei brani anche Buttare l’amore, scritta da Matteo Mancini e Gianni Bindi, che era nella sigla della serie “Le fate ignoranti” di Disney+ e Povero amore pezzo che sarà incluso nel nuovo film di Ferzan Ozpetek, “Nuovo Olimpo”.

Tra i tanti pregi i sono solo due cose che mi hanno lasciato un po’ perplesso.
La prima è l’assolo di chitarra finale di Come la luna, l’entrata mi è sembrata attaccata lì con lo scotch e la seconda cosa è il brano L’orto, ce ne era proprio bisogno?
Fa niente… a Mina è concesso fare, dire e cantare tutto! 

SCORE: 8,00 

DA ASCOLTARE SUBITO

Don Salvato’ – Fino a domani – Tutto quello che un uomo 

DA SKIPPARE SUBITO

L’orto assolutamente! 

TRACKLIST

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