Recensione: FULMINACCI – “Tante care cose”

Recensione: FULMINACCI – “Tante care cose”

Si intitola “Tante care cose” e forse l’intenzione di Fulminacci era proprio quella di dire: eccomi, sono tornato dopo due anni, ascoltatemi e tante care cose.

Ho seguito il consiglio di Filippo e in “Tante care cose” ci ho visto la purezza e la libertà di fare musica. Ha 23 anni ora, ne aveva 21 quando ha pubblicato “La vita veramente” che gli è valso il riconoscimento della Targa Tenco per la Migliore Opera Prima.

Lo dico subito: i diretti successori di “Borghese in borghese”, “Tommaso, “La vita veramente” e “San Giovanni” (quest’ultimo singolo fu pubblicato un anno dopo dall’uscita del disco nel 2019) in “Tante care cose” sono “Un fatto tuo personale”, “Tattica”, “Santa Marinella” e “Le biciclette”. Vi ho detto quali sono i pezzi migliori del disco? Sì, certo.

“Un fatto tuo personale” nasce dalla collaborazione con Frenetik&Orang3 e ti riporta a piè pari nell’annosa questione dei problemi delle generazioni attuali, disorientate e apparentemente senza futuro. “Scusate ho bisogno di dire quello che penso” ricorda “Io canto la mia opinione così che si diffonda“ di “Borghese in borghese”.

“Tattica” è “Salirò” vent’anni dopo, quindi che meraviglia. Un pezzo da ballare, dunque e che riconduce direttamente anche al tormentone “Tommaso” del disco precedente. Qui pongo in essere una questione che difendo strenuamente da tempo: Fulminacci erede dei cantautori romani moderni come Gazzè, Silvestri e Fabi? Per me è sì. O almeno ce lo auguriamo tutti.

Il brano sanremese, diciamocelo, è il fiore all’occhiello del disco, come è stato “La vita veramente” nell’omonimo disco del 2019. Lo ha raccontato spesso in questi giorni.: la storia non è la sua, ma quella di un amico, lui l’ha fatta sua ed è venuto fuori il piccolo capolavoro che ci ha offerto sul palco dell’Ariston.

La ciliegina sulla torta è “Le biciclette”, che ha il sapore dell’ultimo capitolo di un romanzo autobiografico. Sicuramente tra i pezzi migliori del disco, complice anche l’arrangiamento acustico.

Io vorrei che Fulminacci esplodesse, che si prendesse tutto il successo che merita. Quel sedicesimo posto a Sanremo per uno che al grande pubblico era praticamente sconosciuto consideriamolo un successo. Ma Filippo si merita ancora di più, è un artista che sa quel che canta. Intanto grazie, ascoltarlo fa bene e poi “la musica pop la puoi fare soltanto se c’hai delle idee”.

SCORE: 7,00

TRE BRANI DA ASCOLTARE SUBITO:

Santa Marinella – Un fatto tutto personale – Le biciclette

TRACKLIST:

DISCOGRAFIA:

2021 – Tante care cose
2019 – La vita veramente

VIDEO:

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