Sono Alfredo e Cyen, ma si fan chiamare Yombe. Maneggiano con cura la musica spesso andando a creare assonanze stilistiche con tutto quello che alla musica è esterno.

Yombe, perché?
Siamo stati ad una mostra di arte e cultura africana. C’era questa statuetta congolese con la didascalia: Yombe. Era una donna stilizzata nella sua maternità. Abbiamo fatto delle ricerche e Yombe rappresenta l’amore e la nascita. E’ un nome che ci è sembrato interessante anche dal punto di vista semantico oltre che stilisticamente e graficamente stimolante.

Cosa rappresenta Goood? Anche esteticamente
Cyen: Goood è la trasposizione di buono in italiano. E’ la lotta con se’ stessi, il tentativo disperato di migliorarsi senza termini di paragoni musicali. Nasconde anche una domanda implicita che cosa sei bravo a fare. E’ un disco fighter. La grafica, quelle tre O, fanno il verso a questo concetto, è un album autoironico.
Alfredo: Abbiamo attinto ad un mondo esterno alla musica. La sensazione agonistica che pervade la società moderna, la sensazione che tocchi a noi, a ognuno di noi decretare il proprio buono. La società contemporanea chiede un approccio performativo nel quotidiano. Volevamo che quelle tre O rendessero visibile il concetto facendone il verso.

Come vedete la musica oggi?
Non ci riconosciamo nel livellamento musicale e nel linguaggio estetico dei nostri giorni. Quello che cerchiamo di fare è traghettare in musica, mondi esterni. Anche solo attingere al privitivismo è la prova andiamo a pescare in altri lidi.

Cosa vi aspetta ora?
Siamo sotto pressione, cerchiamo di migliorarci costantemente. Il mercato globale è anni luce avanti. Intanto potete incontrarci il 26 gennaio al Wow e il 27 a Radio Popolare.

 

A proposito dell'autore

Post correlati