Video Intervista – NO LABEL: la mia visone acid-hip hop

Video Intervista – NO LABEL: la mia visone acid-hip hop

No Label (aka Carlo Megighian), il giovane produttore, compositore e polistrumentista di Padova, ha di recente collaborato con Red Bull Records per “MEGA”, la prima delle due uscite con la label.

In un momento il producer padovano può immergersi nell’elettronica glitch massimalista e subito dopo flirtare con suoni ambientali più rilassati, il tutto influenzato dal gusto hip hop delle sue radici che lo hanno portato, nella sua breve carriera, a produrre per importanti artisti trap e rap italiani.

No Label pubblicherà due tracce per Red Bull Records questa primavera e la sua prima uscita è “MEGA”.

Come dichiarazione di intenti e come suggerisce il suo nome d’arte, la traccia si apre con una raffica di sintetizzatori massimalisti che improvvisamente si disintegrano e collassano sotto un muro di rumore percussivo. La traccia poi si rompe con una parvenza di ritmi hip hop che la tengono insieme brevemente prima che si deformi ancora, che glitchi e imploda ancora una volta.

Con questa nuova musica, volevo staccarmi dal suono multiforme precedente di ‘No Label’ e concentrarmi sulla creazione di un nuovo ciclo musicale che fosse più specifico e identificabile. Vedo MEGA come una sorta di viaggio acido distorto. In questa traccia, volevo far provare all’ascoltatore i cambiamenti di umore più estremi possibili, ma mantenendo sempre il controllo della canzone. Tutto è scandito da campioni orchestrali carichi di tensione nello stile dei film western italiani di serie B”

LA VIDEOINTERVISTA 

ASCOLTA MEGA

IL VIDEO 

ABOUT NO LABEL 

No Label non è cresciuto circondato dalla musica. Il suo viaggio è iniziato tardi a scuola imparando la chitarra classica suonando lo strumento a sei corde vissuto e polveroso appartenente a sua madre. La musica era una bella distrazione nella poco emozionante provincia industriale del Nord Italia. L’amore vero e proprio è nato poi quando si è imbattuto nei Nirvana su YouTube.

Dopo aver ascoltato il riff iniziale di “Smells Like Teen Spirit”, come tanti musicisti in erba prima di lui, ha chiesto ai suoi genitori una chitarra elettrica.

A soli 14 anni, No Label forma subito una band, Animal Farm, con se stesso alla chitarra e i suoi amici al basso, voce e drum machine

Nonostante non sia durata a lungo, la sua avventura in una band gli ha donato il fascino per la produzione, per mescolare generi e sperimentare arrangiamenti. In quel periodo si stava sempre più fissando con i suoni della trap, con le 808 e le storie di una certa cultura criminale. Fu a questo punto che il suo alter ego No Label iniziò a prendere forma.

Lentamente iniziò a esplorare oltre i confini della trap. Mentre espandeva i suoi orizzonti, era attratto da artisti che si spingevano oltre i limiti della musica elettronica come Flying Lotus e SOPHIE. Come risultato del suo stile in continua evoluzione, le abilità da producer di No Label sono diventate sempre più note e un incontro casuale ha portato l’etichetta Pluggers a convincerlo a realizzare un album. Il disco di esordio omonimo è stato pubblicato alla fine del 2019, ed è qui che No Label si è espresso pienamente, tessendo, tagliando e incollando la sua visione artistica attraverso una moltitudine di stili.

Lo stile di produzione unico di No Label è stato riconosciuto da alcuni degli esponenti più importanti della scena rap e trap italiana e da lì sono nate le prime collaborazioni. Il 2020 ha visto No Label lavorare alle produzioni di Egreen (“Idee Chiare”), Dola & Ugo Borghetti (“Pepita”) e Joe Scacchi (“Bitch”). Produrre per altri artisti è qualcosa che No Label fa con grande piacere “ma devo sempre bilanciare il mio ego con la visione artistica di altre persone. Quando creo la mia musica, sono libero di fare strani cambi di tempo o transizioni folli”.

Nel 2020 il mondo è stato messo in ginocchio. Invece di soccombere alla monotonia del lockdown, No Label si è tenuto occupato spingendosi sempre più oltre con le sue esplorazioni musicali e affinando il suo stile di produzione. Mentre sperimentava nuovi suoni, ha accumulato demo dopo demo. Questa passione per il suo lavoro non è passata inosservata e infatti alla fine del 2020 No Label viene notato e collabora con Red Bull Records, con la quale ha ulteriormente sviluppato e plasmato il suo suono.

WEB & SOCIAL 

https://www.instagram.com/thereisnolabel

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