Gli incubi e le contorsioni di Waters continuano ad alimentare la sua creatività anche dopo 25 anni dalla sua ultima creatura discografica.

Waters prosegue nel suo racconto-sermone della sua visione del mondo e delle sue infinite contraddizioni.
Un mondo troppo confuso, fuori controllo pieno di angosce ed oscurità dove è difficile vivere.  Fotografie e immagini sonore delle sue paure mai esorcizzate.

Ascoltando le 12 tracce, prodotte da Nigel Godrich (Radiohead, Paul McCartney, Beck, U2) e scritte e suonate da Waters stesso si percepiscono chiari gli echi che arrivano direttamente dal passato. Si sentono le atmosfere alla  The Wall, i suoni di Animal o le tensioni di The Final Cut .

Tra i pezzi i nostri preferiti: Déjà Vu, The Last Refugee e la successiva Picture That, un trittico che alimenta anche le altre canzoni.

Come può non piacere questo disco.
Lo ascolto e lo riascolto e non trovo nulla di clamorosamente sbagliato se non quello del già sentito e già celebrato, ma forse da Waters non mi sarei potuto aspettare altro.
O meglio non avrei voluto ascoltare altro !

TRACKLIST
  1. When We Were Young
  2. Déjà Vu
  3. The Last Refugee
  4. Picture That
  5. Broken Bones
  6. Is This The Life We Really Want?
  7. Bird In A Gale
  8. The Most Beautiful Girl
  9. Smell The Roses
  10. Wait For Her
  11. Oceans Apart
  12. Part of Me Died
DISCOGRAFIA

1984 – The Pros and Cons of Hitch Hiking
1987 – Radio K.A.O.S.
1992 – Amused to Death
2017 – Is This The Life We Really Want?

 

ROGER WATERS
"Is This The Life We Really Want?"
VISIONE 8
MUSICA 7
LIRICHE 8
7.7Punteggio totale

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