Amore che torni. Potremmo già finirla qui, prendendo questo titolo ed entrandoci dentro fino a sentirlo nostro, senza nemmeno ascoltare una sola delle dodici tracce proposte dai Negramaro in questo settimo album in studio, dopo due anni dal multiplatino “La rivoluzione sta arrivando”.

“Amore che torni” è composto da ballate che ti attraversano il cuore. I Negramaro convincono ancora per una coerenza sonora e una forza nei testi che non ha eguali nel panorama musicale italiano. È un disco nuovo ma che non straccia via tutti gli altri, sembra quasi che la rivoluzione sia arrivata davvero e che, come ogni rivoluzione che si rispetti, abbia stravolto l’esistenza dei componenti del gruppo per garantire poi una rinascita.

Ma quelle parole, quelle parole di Giuliano non lasciano mai indifferenti. Commuovono e consolano, fanno bene, fanno un male cane.

Fino a ieri non avevo dubbi, avevo già in mente una classifica dei brani più belli, più vicini al mio gusto, alla mia vita di oggi, a quella di qualche anno fa. Dopo l’ennesimo ascolto, qualche certezza è crollata ma, sarà il mio fottuto animo malinconico, lassù ci sono “Mi basta”, che è un inno alla felicità, “Per uno come me” che sono le parole dell’amore,  “La prima volta” che più l’ascolti e più l’impressione è quella di mettere nero su bianco emozioni inspiegabili, oltre che il singolo che ha anticipato l’album, “Fino all’imbrunire” che è il viaggio interiore più bello di sempre. Alle ballate si alternano pezzi rock, pezzi elettro, addirittura quasi rap con il classico recitar cantando che appare in “Ridammi indietro il cuore” e “La chiave, la virtù, l’arroganza”. Uno stile libero, quindi, personale, che ci hanno abituato ad amare.

Ascoltare un disco dei Negramaro è sempre così. Non vedi l’ora, le aspettative sono altissime, sei sicuro che Giuliano dirà le parole che vuoi sentire perché già lo sai che le dirà. A me è successo anche stavolta in almeno metà dei brani e sarà sicuramente successo anche a voi. E sfido chiunque a negare un’emozione sulla voce di Sole (la nipotina di Sangiorgi che già avevamo sentito in “Fino all’imbrunire”) in “Ci sto pensando da un po’”.

Insomma, Giuliano, è sempre la stessa storia: quella delle parole giuste al momento giusto.

Tre brani essenziali: Fino all’imbrunire – Per uno come me – La prima volta

Cover: Realizzata dalla moglie di uno dei componenti della band

Quotes:

“Tornerai anche tu tra gli altri
e mi sentirò impazzire
Tornerai e ti avrò davanti,
spero solo di non svenire
Mentre torni non voltarti
che non voglio più sparire
nel ricordo e nei miei giorni
resta fino all’imbrunire” (Fino all’imbrunire)

“Ti prego amami anche se siamo nascosti
amami senza dovermi cercare
senza sapere da che parte stare
resta nel mondo in cui tu vuoi invecchiare
io verrò a prenderti lì” (Per uno come me)

“Parlami di quando
mi hai amato per la prima volta” (La prima volta)

TRACKLIST

Fino all’imbrunire
Ridammi indietro il cuore
New York e nocciola
Mi basta
Amore che torni
La chiave, le virtù e l’arroganza
Per uno come me
L’anima vista da qui
Pezzi di te
La prima volta
L’ultima volta
Ci sto pensando da un po’

DISCOGRAFIA

2003 – Negramaro
2004 – 000577
2005 – Mentre tutto scorre
2007 – La finestra
2010 – Casa 69
2015 – La rivoluzione sta arrivando
2017 – Amore che torni

NEGRAMARO
Amore che torni
VISIONE 8
MUSICA 8
LIRICHE 9
8.3Punteggio totale

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