Non si tratta di scimmiottare Tiziano Ferro. Né tantomeno di un modo di cantare sempre uguale a quello di tanti altri nel panorama musicale italiano del momento. Si tratta di un artista che torna al momento giusto dopo aver rimbalzato dalla tv sul web e poi di nuovo in tv. Il Festival di Sanremo gli ha garantito la visibilità che meritava fin dal 2013, dal giorno successivo alla vittoria di X Factor. E invece Michele Bravi nel 2013 non aveva ancora niente da dire. E allora ha lavorato su se stesso. Ha commesso degli errori. Poi è tornato.

È tornato con un pezzo considerato tra i migliori del Festival di Sanremo, aggiudicandosi un buon quarto posto. “Il diario degli errori” è la quarta traccia di “Anime di carta”. Un disco dalla produzione eccelsa, con arrangiamenti semplici nella loro complessità, così come quelli di “I hate music”, il disco immediatamente precedente e passato probabilmente troppo in sordina.

“Anime di carta” contiene tredici brani (di cui due strumentali e due in inglese). Oltre al brano sanremese, spiccano “Cambia”, “Pausa” e “Due secondi”. Che sono i più forti, nel testo e nella musica che viaggia su quella linea sottile tra il pop e l’elettro.

Bravo Michele!

TRACKLIST

1. Come l’equilibrio (Intro)
2. Cambia
3. Diamanti
4. Il diario degli errori
5. Solo per un po’
6. Due secondi (Cancellare tutto)
7. Andare via
8. Pausa
9. Shiver
10. Bones
11. Respiro
12. Il punto in cui ti ho perso (Interludio)
13. Chiavi di casa

DISCOGRAFIA

2017  – Anime di carta (Universal Music)
2015 – I hate music (Universal Music)
2014 – Un giorno in più (Sony Music)
2013 – La vita e la felicità (Sony Music)

 

MICHELE BRAVI
Anime di carta
VISIONE 8
MUSICA 7.5
LIRICHE 8.5
8Punteggio totale

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