Federica Carta, dopo essere arrivata in finale ad Amici 2017, conquistando pubblico e giudici, ha pubblicato il disco d’esordio “Federica” (Universal Music), anticipato in radio dal singolo “Dopotutto”.

L’album contiene nove tracce: “Ti avrei Voluto dire”, “Se ancora c’è”, “Dopotutto”, “Forte e chiaro”, “Lo sbaglio migliore”, “Sconfinata eternità”, “People talk to me”, “Mai così felice” e “Attraversando gli anni”.

Federica ha collaborato alla scrittura di due pezzi, “People talk to me” e “Attraversando gli anni” e attualmente sta girando l’Italia con l’instore tour, le cui tappe sono sempre affollatissime, per presentare il nuovo disco.

Abbiamo incontrato la talentuosa e giovanissima Federica a Milano. Ecco cosa ci ha raccontato.

Federica, cosa ti è mancato di più quando eri nella scuola di Amici ?

“Sicuramente mi è mancato il contatto con il mondo esterno, il non poter sentire i miei cari, ma anche il fatto di non poter gestire direttamente le cose. Tutto questo ha influito sul mio carattere, sulla mia personalità, perchè sapevo che al primo crollo emotivo sarebbe andato tutto a rotoli, quindi ho sempre cercato di mantenere una stabilità, un equilibrio con me stessa. Anche se a 18 anni non è facile”.

Com’è stato l’impatto con la realtà una volta uscita da Amici?

“È stato forte e strano al tempo stesso, perché il giorno dopo mi sono ritrovata subito a fare gli instore, incontrando 500-600 persone ogni giorno. Mi piace abbracciarle e sono felice dell’affetto che mi dimostrano. Le persone che mi seguono sono simili a me, io sono una ragazza dolce, che crede molto nel valore della sincerità. Io sono fatta così e vengo percepita in questo modo. Devo ancora rendermi conto bene di quello che sta succedendo, ho sempre sognato di fare la cantante e questo sogno è diventato realtà”.

Come sei riuscita a lavorare al disco mentre eri dentro la scuola di Amici?

“Non è stato facile lavorare all’album stando dentro la casa di Amici, però ci sono riuscita. Di giorno preparavo i pezzi per il serale e la sera lavoravo ai brani da inserire nell’album, insieme ad Elisa, che è stata meravigliosa. L’abbiamo registrato in quattro giorni e curato insieme ogni dettaglio, dalle basi ai cori. Spesso ci ritrovavamo in studio io e lei a mezzanotte, stanchissime ma felici”.

C’è un brano tra quelli presenti nel disco a cui sei più legata?

“Attraversando gli anni, perché è il frutto della mia crescita e del mio lavoro”.

Tra le tracce c’è anche un pezzo in inglese, “People talk to me”…

“Rappresenta per me una svolta, perchè l’ho scritto quasi tutto io. Ha un testo semplice e sono contenta che sia stato inserito nel disco”.

 Qual è il consiglio più importante che ti ha dato Elisa?

“Me ne ha dati parecchi, mi ha esortato a lavorare più sulla persona che non sulla voce. Anche lei ha vissuto certe cose, per cui mi ha spiegato che è normale sbagliare, che l’emotività e fondamentale, che la tecnica e lo studio sono essenziali. Quando a 9 anni salivo sui palchi stavo ferma, ero intimidita, e muovevo solo la gamba, ad Amici all’inizio la situazione non era molto diversa, soprattutto nel pomeridiano. Invece nel serale mi sentivo libera, coinvolta, il pubblico era vasto e non potevo guardarlo direttamente. Così ho fatto cose che magari non pensavo di saper fare, tipo muovermi per lo studio con i tacchi e il microfono in mano”.

I testi delle canzoni del tuo disco sono firmati da importanti autrici come Elisa, Federica Camba, Federica Abbate… 

“Sono tutti pezzi bellissimi, spero che piano piano riescano ad arrivare alle persone, però secondo me per essere il mio primo disco è venuto bene. Ho sentito molto la responsabilità di cantare il brano di Elisa, me l’ha regalato quando eravamo ad Amici, lei è un’artista fantastica, mette tanto amore in quello che fa e quindi ho cercato di cantare questo pezzo il meglio possibile”.

Tra i tuoi cantanti di riferimento ci sono Paolo Nutini e Alicia Keys. E tra gli artisti italiani ce n’è qualcuno che ascolti?

“Non ho un artista italiano preferito, mi piacciono Giorgia, Laura Pausini, Elisa, altre cantanti di cui amo alcune canzoni come Dolcenera o Elodie. Stando nella casa di Amici ho scoperto e anche riscoperto canzoni che magari non conoscevo o che appartenevano ad altre epoche”.

Cosa farai quest’estate?

“Al momento davanti a me c’è tanto lavoro da fare, ho una serie di date instore e mi sto divertendo molto. Ho sempre desiderato fare la cantante e in più ho la fortuna di avere al mio fianco un team eccezionale che mi supporta e non mi fa mancare niente”.

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