Solo bella ???
di Stefano Garavaglia

Ci sarà ancora spazio nel pop per belle lolite ? Questo è quanto si saranno chiesti i talent scout prima ancora di lanciare Jessica Simpson. Jessica è solare, bella, giovane (ha diciannove anni) ma è soprattutto dotata di una voce capace di esprimere al meglio le sofferenze dei primi amori e le speranze di un eterno domani che solo i ragazzi della sua età riescono a provare. .

Una piccola stella che miscela pop e R&B nata a Dallas nel Texas ed che ha iniziato a cantare sin da giovanissima, come tante sue coetanee, nella chiesa battista locale dove sue padre esercitava come giovane ministro. Da li un'ispirazione e una volontà: quella di diventare cantante.
Ed ora eccola qui provare il grande passo con la sua opportunità : il suo disco di debutto "Sweet Kisses" che in America è diventato già un grande successo.
Forse ipnotizzati dalla beltà di Jessica l'abbiamo incontrata a Milano durante una breve tappa promozionale prima di esibirsi al Festivalbar.
 Eccovi il resoconto ….

Tu sei stata un'icona della musica cristiana, che tipo di mondo è quello, è così diverso dallo star system della musica pop?

"Ho iniziato a cantare che ero molto giovane, avevo cinque anni e già tenevo i miei primi concerti. Così, sono stata notata da un produttore di musica gospel che mi ha scritturata per partecipare come solista in un coro di musica gospel in cui io ero l'unica bianca.
Con loro ho fatto anche un disco.
Ho continuato a cantare musica gospel fino a sedici anni e ho provato a cantare anche davanti a ventimila persone.
Ho fatto anche un disco solista dal titolo "Jessica", sempre per questa etichetta gospel che purtroppo è fallita ed il disco non è stato purtroppo distribuito. P
oi ho cominciato ad essere criticata nell'ambito del circuito cristiano perché considerata troppo sexy per essere anche religiosa.
Questo mi ha molto ferito, così ho deciso di passare alla musica pop, anche per raggiungere un pubblico molto più vasto"
.

Come è cambiata la tua vita da quando hai raggiunto il successo?
"La mia vita è cambiata drasticamente in tutti i sensi.
Dal punto di vista personale ed artistico. Sto viaggiando in tutto il mondo, la gente comincia a conoscermi e ho sempre meno tempo da dedicare a me stessa.
Non voglio, però, abituarmi al successo, per il momento non mi sento cambiata dentro e spero di restare sempre me stessa.
Il mio sogno è diventato realtà e per questa mia fortuna mi sento benedetta".

Quando non hai a che fare con la musica ed il tuo lavoro, come occupi il tuo tempo? Com'è la tua vita da teen-ager?

"I miei amici sono in Texas ed io invece mi sono dovuta trasferire a Los Angeles.
In quest'ultimo anno e mezzo ho lavorato tantissimo e non ho avuto molto tempo per vedere gli amici. Quando ho un po' di tempo da dedicare a me stessa vado al cinema, faccio shopping e faccio lunghi bagni rilassanti.. Cerco di non pensare troppo alla mia carriera. La mia famiglia mi aiuta molto.
Ora è in tour con me e quando ho bisogno ho la fortuna di avere vicino le persone che amo.
Inoltre, credo molto nel potere della preghiera, mi aiuta molto".

Usi internet per comunicare con i tuoi amici e sentirli più vicini?
"Quando riesco a trovare il tempo utilizzo internet per mandare e-mail ma la maggior parte delle volte preferisco il telefono per comunicare, perché mi piace sentire il suono della loro voce. In internet ho comunque un mio sito in cui tengo una specie di mio diario in cui racconto quello accade nella mia vita".

A proposito della canzone "Heart Of Innocence" che dedichi al tuo principe azzurro immaginario a cui dici che farai dono della tua verginità, nel terzo millennio ha ancora un senso fare voto di castità?
"Io mi sento una persona molto romantica. Mia madre da bambina mi leggeva sempre la favola di Cenerentola e credo proprio nel principe azzurro. Ci credo e penso che esista un uomo per ogni persona che sia per sempre.
Per questo la verginità e la mia vita sessuale deve essere un regalo che farò all'uomo con cui dividerò la mia vita.

Non voglio immaginare di potermi dare ad una persona che poi dopo un mese non c'è più. Mi sconvolge il fatto che ci siano ragazze di quattordici anni che si comportano da adulte e si danno via perché sentono la verginità come un peso".

Rispetto alle tue colleghe rivali, Cristina Aguilera e Britney Spears, che cosa pensi di avere in più? Qual è la qualità che ti contrassegna?
"Sono sempre paragonata a loro perché sono giovane, carina e bionda.
Ma questo non mi crea problemi.
Diciamo che io preferisco una musica che sia più d'impatto piuttosto di un genere più ballabile e leggero. Loro hanno più successo di me io le rispetto, fra l'altro sono molto amica di Britney, è una persona che mi piace molto. Per il momento quello che mi interessa è che la mia voce sia sempre più conosciuta e apprezzata"
.