::WILL SMITH .::
# DISCOGRAFIA #

"Born To Reign" rappresenta lo spettacolare sound ricco di soul di Will Smith.
Anche se per molti aspetti si può dire che Will Smith abbia raggiunto il massimo, con il suo ultimo lavoro fa un ulteriore passo in avanti. Il nuovo album, di cui Smith è produttore esecutivo assieme a Omarr Rambert , contiene il singolo "Black Suits Comin' (Nod Ya Head)", tema principale della colonna sonora di "Men In Black II".

Conosciuto nel mondo soprattutto come attore, protagonista di film quali "Bad Boys", "Independence Day", "Men In Black", "Nemico Pubblico" e "Ali", Will Smith ha cominciato la sua carriera negli anni '80 come rapper nel duo DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince. A cavallo tra gli anni '80 e '90 i due hanno avuto una serie di hit con brani quali "Girls Ain't Nothing But Trouble" "Parents Just Don't Understand" (con il quale hanno vinto il primo Grammy per la Best Rap Performance nel 1998) e "Summertime" anch'esso premiato con un Grammy. Dopo essere diventato una star ancora più grande come attore nella sitcom televisiva "Il Principe di Bel Air" e in film quali "Sei Gradi di Separazione" (una nomination agli Oscar) Smith si è riproposto come cantante nel 1997 con l'album "Big Willie Style", che è diventato un incredibile successo commerciale grazie a singoli quali "Getting" Jiggy Wit It", "Just The Two Of Us", "Men In Black" e "Miami". L'album del 2000, "Willennium", ha introdotto Will Smith al nuovo millennio con brani come "Will 2K" e "Wild Wild West" e con una serie di altri brani che hanno visto il ritorno di Jeff Townes, alias DJ Jazzy Jeff, suo vecchio amico e collaboratore ai tempi di The Fresh Prince.

La musica di Smith non è mai risultata così fresca come in "Born To Reign". Il nuovo disco vede la presenza di più strumenti veri e di un minor uso dei sampling rispetto agli album precedenti. All'album hanno collaborato anche i TRA-KNOX, della Overbrook/DreamWorks Records, un trio che ha avuto un ruolo essenziale nella creazione del sound del disco. Essenziale anche il contributo di una serie di talentuosi produttori e musicisti, tra cui Christina Vidal (MCA Records) che appare in un remix di "Nod Ya Head" e l'attrice Jada Pinkett-Smith, moglie di Will, che duetta con lui nella romantica "1000 Kisses".

Poco dopo aver completato Born To Reign Will Smith ha voluto rispondere ad alcune domande sul disco:

Qual'era la tua missione per il nuovo album?
"Finirlo. L'hip-hop dà la struttura portante, ma poi ci sono brani di gusto latino e reggae. Io ho molti dischi di hip-hop vecchio stile e molti dischi con l'orchestra piena. Abbiamo utilizzato molti strumenti veri per questo disco. Di solito usavamo molto più il suoni computerizzati e i sample. Questa volta abbiamo usato un approccio differente per creare un sound totalmente diverso".

Il risultato è che questo disco risulta più organico e più ricco di soul. Hai avuto la stessa impressione?
"Sì. La vera differenza sta nell'uso degli archi veri. Non c'è paragone rispetto agli archi sintetizzati. Abbiamo usato gli archi in otto brani. Danno un gusto un po' retrò, ma così retrò che diventa rivoluzionario".

Ovviamente il trio TRÂ-KNOX ha un ruolo importante nel disco. Quale è stato il contributo principale di questi ragazzi?
"La storia con i TRÂ-KNOX è che ero arrivato al punto che le mie idee andavano oltre le mie possibilità e capacità. Le vibrazioni che volevo catturare e la mia capacità di pensare a delle soluzioni creative andavano oltre la mia abilità come performer. Lavorare con i TRÂ-KNOX mi ha dato la possibilità di riempire il vuoto in certe aree e di creare l'album che io ascoltavo nella mia mente".

Come li hai trovati questi ragazzi?
"Il mio amico Charlie Mack li ha conosciuti a Filadelfia, anche se sono di New York e hanno cantato al mio matrimonio con Jada; li conosco da parecchio."

A proposito di Jada il vostro duetto su "1000 Kisses" è bellissimo. A volte può essere un rischio collaborare con i propri partner, ma il brano è venuto veramente bene.
"Era da tanto che Jada voleva esibirsi. Diceva che si sentiva in grado di cantare e credo che abbia inciso un singolo a sedici anni a Baltimora. Era molto gasata quando è venuta in studio, le piaceva il pezzo e il fatto che la cantassimo insieme. Il testo lo sentivamo molto nostro e così la canzone è venuta bene".

Perché hai intitolato il disco "Born To Reign" (nato per regnare)?
"Il brano all'inizio del disco, "Born To Reign", spiega quello che volevo dire. Il concetto è quello del destino e del fatto che il destino non è necessariamente qualcosa di predeterminato. Il destino è qualcosa che si può scegliere. Si può scegliere quello che si è nati per essere. E io ho scelto di essere nato per regnare".


Hai fatto tre album in cinque anni, che è un buon ritmo di lavoro. Come concili le tue due carriere?
"Bè io scrivo sempre e questo aiuta. Non esco mai del tutto dal ruolo di creatore di musica. Metto sempre giù delle idee. Ne ho sempre pronte tante quando mi accingo a fare un disco. Così alla fine devo solo pensare a due o tre cose del tutto nuove per un album".

Parliamo un po' delle canzoni del disco. Ad esempio come è nata "I Can't Stop"?
"E' successo quando Jada ed io eravamo in vacanza in Messico tre anni fa e abbiamo ascoltato i Gipsy King per due settimane intere. La canzone fa riferimento a come mi fa sentire quel tipo di sound, le emozioni che suscita in me la musica dei Gipsy Kings".

Parlami di "Black Suits Comin", che è, giustamente, molto cinematografica?
"Black Suits Comin" è stato un vero e proprio esperimento, batteria dal vivo, archi veri, chitarre. Una orchestra completa con tanto di timpani. Sono curioso di sapere come reagirà la gente".

La versione remix con Christina Vidal sembra un pezzo alla Chic.
"Sì. Abbiamo usato una batteria vecchio stile, volevamo un sound veramente retrò".

Poi c'è "How Da Beat Goes" dove citi Russell Crowe e alcuni tuoi colleghi attori.
" Sì, il concetto è che anche se la gente mi vede insieme a Denzel Washington o Russell Crowe la mia vera anima è quella del rapper".

Ti diverte l'idea che la gente pensi che tu sia un famoso attore che si cimenta con il rap, mentre è vero il contrario?
"Sì, ho pubblicato il mio primo disco nel 1986. Mi rendo conto che qualcuno nato nel 1991 non lo sappia".

Un altro pezzo forte è "Block Party". Cosa significa per te?
"Questo è il mio pezzo da nostalgia. La prima volta che l'ho ascoltato, me lo ha fatto avere un tipo che si chiama LES e lavora con i Track Masters, mi ha colpito a livello di "Summertime". Quel senso di calore mi ha fatto pensare a Filadelfia nel pieno dell'estate. Nelle prime due strofe volevo un approccio moderno. Poi sulla terza ho provato a creare il senso di come era una volta".

La parola "fresco" è stata spesso associata a te e al tuo lavoro. Come sei riuscito a mantenere la tua musica così fresca in Born To Reign?
"Provo a fare molte cose diverse. Molti cercano di fare canzoni che siano adatta alla radio. Si sente spesso dire "è un brano radiofonico". Quando io faccio un disco ho un approccio diverso. Voglio fare dei brani che vengano fuori dalla radio. Voglio dare l'idea che la musica sia un'onda e che io nuoto più forte che posso nella direzione opposta".


Il disco è stato registrato a Los Angeles, New York, New Jersey e in Australia. Te lo portavi dietro ovunque andavi?
"Me lo sono portato dietro fino a che era a posto. Ero in Australia con Jada che stava lavorando su "The Matrix II" e "III". Ma a quel punto il disco era quasi finito, stavo solo lavorando sui dettagli".

In definitiva chi vuoi che ascolti questo disco?
"Voglio sempre fare dei dischi che dei genitori possano far sentire ai figli senza sentirsi a disagio. Questa è una priorità sempre. E oltre a questo i miei dischi sono dedicati a tutti quelli che apprezzano la poetica della hip hop old school".

C Bazarotti
(26/7/02)


2002
Born to Reign
1999
Willennium
1997
Big Willie Style
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""Black Suits Comin' (Nod Ya Head)"