Francesco Gabbani ha vissuto un 2017 veramente speciale: la vittoria tra i Big al Festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, la pubblicazione del disco “Magellano” certificato platino, la partecipazione all’Eurovision, la vittoria del premio Rtl come tormentone dell’estate con “Tra le granite e le granate” e un tour di grande successo.

Per chiudere in bellezza l’anno il 17 novembre è uscito un disco live, pubblicato da Bmg Rights Management (Italy), dal titolo “Magellano Special Edition”, un doppio CD che contiene, oltre al disco originale “Magellano”, il CD live dal titolo “Sudore, fiato, cuore”. E’ attualmente in radio il nuovo singolo “La mia versione dei ricordi”, accompagnato da un video molto speciale girato in Alta Badia. Il 20 gennaio, al Mandela Forum di Firenze, Francesco Gabbani si esibirà, per la prima volta, in un palazzetto, mettendo in scena una grande festa a suggellare tutti i successi ottenuti.

Ciao Francesco, il 2017 è stato per te un anno ricco di successi. Qual è la soddisfazione più grande che ti sei tolto? 

“La soddisfazione più grande è essere riuscito a vivere facendo quello che mi piace. La vita è fatta di lavoro, per riuscire ad avere una propria posizione all’interno della società, ad essere indipendenti e mi sento un privilegiato da questo punto di vista”.

Hai avuto tempo di pensare a com’è cambiata la tua vita?

“Non ho avuto il tempo di fermarmi a pensare a come è cambiata la mia vita proprio perchè la mia vita è cambiata. Dentro di me sento di essere rimasto quello che ero prima, ma devo ammettere che le esperienze fortunate ti cambiano la vita con lati positivi e negativi. Ad esempio l’esposizione pubblica ti porta a dover rinunciare banalmente a poter camminare per la strada e stare tra te e te”.

Quando a maggio sei andato all’Eurovision venivi dato come favorito per la vittoria. Cosa ti ha lasciato quell’esperienza?

“Nonostante il fermento che c’era intorno alla mia partecipazione e al fatto che fossi il favorito, non mi ero illuso di vincere. E’ stata comunque una bellissima esperienza che mi ha dato la possibilità di dare a Occidentali’s karma un respiro internazionale. Quindi non ci sono rimasto male e poi sinceramente se avessi vinto avrei avuto il rammarico di non aver tanto tempo da dedicare al pubblico italiano che in quel momento era giusto assecondare. Ho un pubblico trasversale a livello di età e questo mi fa capire che in quello che faccio c’è una sorta di valore universale perchè comunque fornisce istinti di gradimento diversi. Canzoni come Occidentali’s karma sono leggibili a più livelli, quindi possono arrivare per vari aspetti e questo mi fa piacere”.

Sudore, fiato e cuore è il titolo del cd live contenuto nel mini cofanetto di Magellano Special Edition. Che significato hanno per te queste tre parole? 

“Sono tre parole che fanno parte del testo della canzone Magellano. Ho scelto questo titolo perchè credo rappresenti al meglio lo stato d’animo e l’approccio a questo tour: sudore perchè è stato faticoso, fiato in quanto è stata necessaria la resistenza e cuore perchè è stato ricco di emozioni. Rappresenta anche il percorso che ho fatto per arrivare fino a questo punto”.

Il 20 gennaio al Mandela Forum di Firenze ci sarà una grande festa per festeggiare tutti i successi ottenuti quest’anno. Hai già pensato a come allestire il concerto? 

“Ci saranno più musicisti e una sorpresa a cui tengo molto, è una cosa che ho sempre sperato di portare in scena e sono contento di poterlo fare in questa data. E’ un concerto che avrà per me il valore di un esordio nei palazzetti, visto che finora non ho mai cantato in questa location, quindi sarà molto emozionante, ma vorrei soprattutto che fosse una festa, una serata che possa rappresentare il festeggiamento di questo anno incredibile che deve essere tale non solo per me ma anche per il pubblico che mi ha seguito”.

credit foto Chiara Marelli

Ti aspettavi tutto questo successo?

“Sinceramente no, non me lo aspettavo ma non perchè non credessi in quello che stavo proponendo, ma perchè alla base di un risultato come quello ottenuto da me c’è un insieme di componenti che non puoi prevedere soprattutto perchè non sono un artista che arriva da un’esposizione televisiva come quella dei talent. Analizzando lo scenario discografico degli artisti emergenti oggi in Italia era da un po’ che non capitava che uno  della mia età, uscendo da Sanremo avesse questo successo. Ha spiazzato gli altri e ha spiazzato me. Mi auguro che attraverso la mia storia possa comunicare entusiasmo agli altri ragazzi che sognano di fare questo mestiere e far arrivare il messaggio che credendo in se stessi si possono ottenere dei bei risultati”.

 

 

 

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare…

“Voglio sicuramente andare avanti nel mio percorso musicale, il prossimo passo sarà un nuovo disco e poi continuare ad esprimere quello che sono. Un sogno a livello pratico… mi piacerebbe andare a vivere in montagna dove ho girato il video di La mia versione dei ricordi, il mio nuovo singolo attualmente in radio”.

 

A febbraio ti vedremo al Festival?

“Come partecipante no, non sarebbe possibile organizzarmi adesso, ma se mi dovessero invitare ci andrò volentieri”.

 

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