Francesca è il futuro del pop italiano in versione rosa. Futuro che pensa, sogna, ama, soffre, si diverte, vive.

In “2640” Francesca si rappresenta. Lei è una ragazza di 23 anni con i suoi tormenti, i suoi amori, le sue passioni e le sue speranze.
Francesca racconta e canta questo suo mondo. Un mondo fatto di università, di discoteche, di serie tv, di videogiochi, di sport, di musica, di viaggi e d’amore.

Evoluzione musicale, lirica e stilistica  realizzata anche con l’apporto della produzione di Canova e dal contributo di tre personaggi che rappresentano la nuova scena cool italiana ovvero: Calcutta, Tommaso Paradiso e Cosmo.

Per finire non manca anche la prova con la lingua inglese in “Lava” un pezzo che potrebbe non suonare fuori luogo all’interno di qualsiasi airplay in giro per il mondo.

Ecco Francesca. Il mondo è tuo …

Tre brani essenziali: Comunicare –  Io non abito al mare – Tropicale

Cover: Foto in bianco e nero di Francesca di Letizia Ragno con tre triangoli di colori diversi:  il triangolo rosso simboleggia il vulcano, il triangolo blu simboleggia il mare ed il triangolo verde simboleggia la montagna. I triangoli sono anche le tematiche del disco: comunicare, imparare ad ascoltare e immaginare.

Produttore: Michele Canova Iorfida

Quotes:

Sì comunicare
Altro che viaggiare
Madre c’è casino anche di sabato sulla strada statale
In discoteca non sono mai andata a ballare
Perché non si riesce a fare altro che limonare
Oppure serve per piangere un sacco
E non farsi vedere
Le lacrime sembrano belle
Sembrano glitter
Sembrano stelle
Chiediti in che lingua vuoi sognare
Ti direi quella in cui non serve più parlare
Quando ci siamo lasciati sono andata a registrare un pezzo d’amore ma a me veniva da vomitare
Vomitare
Tutto il mare
Tutto il mare
Ad Ibiza io non ci voglio andare più (è sopravvalutata) (Comunicare)

Scusa se non ho già trent’anni
E non ho gli occhi azzurri
E la disco non mi va
Ma mi piace ascoltarti
Se parli o ti lamenti
E anche se ti incazzi
Che ridere che fa (Scusa se non ho gli occhi azzurri )

A volte penso a mio padre
Mi rendo conto che ha vissuto per me
E io non so se ne sarei capace
E mi sento in colpa se gli rispondo male
Un sacco di volte, mille volte
Come i giri di una pista
Tutti i giri in cui hai sognato
E le curve in cui hai provato
E dove hai lottato
E ti sei sempre un po’ incazzato
Hai dato colpa alla macchina
E allora lì sì che hai sbagliato (Alonso)

TRACKLIST

Comunicare
Bolivia
Noleggiami ancora un film
Io non abito al mare
Tropicale
E se c’era….
Scusa se non ho gli occhi azzurri –
Vulcano
Due galassie
La Serie B
Tapioca
Lava
Alonso

DISCOGRAFIA

2012 – Riflessi di me
2015 – di20
2018 – 2640

 

 

FRANCESCA MICHIELIN
2640
VISIONE 7
MUSICA 6.5
LIRICHE 6.5
6.7Punteggio totale

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