Cosmo è tra le rivelazioni dell’anno. Finalmente.
Torna sulle scene con Cosmotronic, un doppio album fatto di canzoni d’autore e di musica da club.

Il nuovo album di Cosmo, il terzo dopo “Disordine” e “L’ultima festa”, ha portato l’artista di Ivrea alla consacrazione di fronte a un pubblico oramai variegato. Sono lontani (ma nemmeno più di tanto) i tempi in cui con i Drink to me si faceva largo l’idea di una band elettronica italiana con un sound fresco, quasi rivoluzionario. Sono attualissimi, invece i tempi in cui la vera rivoluzione è stata quella fatta dal frontman dei Drink to me, Cosmo, al secolo Marco Jacopo Bianchi. Un’escalation durata pochi anni, iniziata probabilmente con “Ho visto un Dio”, tratta da “Disordine” (anche se il pezzo più bello di quel disco era “Esistere”, dedicata al suo secondo figlio che stava per venire al mondo). Continuata con “Le voci”, brano tratto da “L’ultima festa”, conclusasi poi con “Sei la mia città” e non solo. Le punte di diamante di Cosmotronic sono “Bentornato”, traccia di apertura e senza struttura, “Turbo”, nata da un campionamento di musica siriana e “Tristan Zarra”, uno dei brani più sperimentali che abbia mai scritto e che ha al suo interno le voci di Beatrice Caggiula (la doppiatrice della Regina Elisabetta in “The Crown”) ma anche di Francesca Michielin e di Calcutta. “Quando ho incontrato te” insieme a “Barbara” (il nome della madre) e “La notte farà il resto” sono poi le tracce più belle del disco.

Anche perchè a chi verrebbe in mente oggi di creare un doppio disco contenente musica d’autore e musica da club? A Cosmo e ai suoi fedelissimi.

Non c’è un solo modo di scrivere canzoni, la dimostrazione è Cosmotronic che è un po’ mainstream e un po’ underground,  che è un po’ pop e un po’ indie. Che il miglior album italiano del 2018 sia già stato annunciato nei primi giorni dell’anno?

 

Tre brani essenziali: Sei la mia città –  Turbo – Quando ho incontrato te

 

Quotes:

Comincia a ridere
Mi faccio un giro in giostra, vieni fatti un giro anche tu
È divertente, non costa niente
Non ci pensare, tanto già qualcuno lo fa per te (Turbo)

Eppure nemmeno lì sotto
Neppure lo schifo d’inverno
Nemmeno all’inferno
Vorrei starti lontano
Te lo dico più piano
Lo penso ogni volta che devo partire (Sei la mia città)D’improvviso apro gli occhi e mi sveglio, non so bene perché
Ho dormito poco più di tre ore e adesso eccomi qui
Potrei alzarmi e trascinarmi in cucina, chissà in frigo che c’è
Potrei prendere coraggio e svegliarti, chiacchierare con te
Con te di che ma no
Meglio se continui a dormire non venire quaggiù
Il tuo sonno vale più di un respiro, tieni in vita anche me
Anche me anche se lo so, passerà
Come passa un sabato
Mi addormenterò senza più paura (Quando ho incontrato te)

TRACKLIST

Bentornato
Turbo
Sei la mia città
Tutto bene
Tristan Zarra
L’amore
Animali
Quando ho incontrato te
Ho vinto
Ivrea Bangkok
Attraverso lo specchio
Barbara
La notte farà il resto
5 antimeridiane
Tu non sei tu

DISCOGRAFIA

2013 – Disordine
2016 – L’ultima festa
2018 – Cosmotronic

 

 

COSMO
COSMOTRONIC
VISIONE 6
MUSICA 8
LIRICHE 7
7Punteggio totale

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