DISCOSTORY
Riproponiamo una recensione pubblicata su Newsic nel febbraio 2003

 

Ci sono certi dischi che pur essendo fantastici passano nell’ombra senza che nessuno se ne accorga, almeno da noi qui in Italia. Questo è il caso di questo nuovo album di Common.

Rashied Lynn in arte Common Sense, non è uno dei tanti rapper made in Usa, piuttosto è uno dei massimi rappresentanti dello scenario dell’hip hop colto e della corrente neo soul di Philadelpia.

Già nel 2000 Common si era fatto notare con “Like Water For Chocolate” disco di grande spessore dalle tinte jazzy, ma questa volta ha deciso di fare davvero le cose in grande stile e per il suo “circo elettrico” ha voluto chiamare a se un set di produttori tra i più interessanti nella scena hip hop come ?uestlove dei The Roots, Dilla (Jay Dee) e gli immancabili attuali guru della musica black i Neptunes.

Il risultato di questo lavoro sono quattordici tracce una più bella dell’altra … credetemi !!!
E proprio come un fantomatico circo dell’hip hop, Common da grande padron, presenta nel suo show artisti veramente stellari sia come vocalist che come musicisti.
Tra le voci ci sono quelle di Mary J Blige, di Jill Scott, Cee-lo, Bilal, Sonny dei P.o.d, Pharrel Williams, Vinia Mojia e Marie Daulne delle Zap Mama, Laetitia Sadier degli Stereolab e Erykah Badu, molto presente in questo disco anche come autrice.
Tra i musicisti Common non è da meno e su tutti svetta la mano di Prince che suona in “Star * 69” ed è molto vicino a Common a livello ispirativo.

Già detto un disco da cinque stelle come pochi se ne sono visti lo scorso anno. Un disco per il quale è difficile scegliere la canzone migliore… forse “Aquarius” o la elettrica “ Electric Wire Hustle Flower”, la party song “The Hustle” o ancora il singolo stiloso “Come Close To Me” quello con la soul sister Mary J. Blige.

Ma non da meno sono la esotica e retrò e post-rock “New Wave” con l’inedito e strambo duetto con Laetita Sadier o la funky morbidosa “ Star * 69 “ con Bilal e le tastiere e la guitar di Prince e ancora il soul morbido di “ Between Me, You & Liberation” con Cee-Lo e il sound swing di “I Am Music” con Jill Scott.

Per finire “Jimi Was A Rock Star” esaltazione della relazione artistica con la sublime Erykah Badu e “Heaven Somewhere” parata finale della psychedelia-black con tutti gli ospiti del grande show.

“Electric Circus” è il disco che Jimi Hendix avrebbe fatto se avesse suonato hip hop ..
Forse è un po’ troppo ma siamo molto vicino al capolavoro … cinque stelle assicurato Common…

TRACKLIST

01. Ferris Wheel
02. Soul Power
03. Aquarius
04. Electric Wire Hustle Flower
05. The Hustle
06. Come Close To Me
07. New Wave
08. Star * 69 (PS With Love)
09. I Got A Right Ta
10. Between Me, You & Liberation
11. I Am Music
12. Jimi Was A Rock Star
13. Heaven Somewhere

DISCOGRAFIA

1992: Can I Borrow a Dollar?
1994: Resurrection
1997: One Day It’ll All Make Sense
2000: Like Water for Chocolate
2002: Electric Circus
2005: Be
2007: Finding Forever
2008: Universal Mind Control
2011: The Dreamer/The Believer
2014: Nobody’s Smiling
2016: Black America Again

Sito: http://thinkcommon.com/

COMMON
Electric Circus
Score
Voto di allora9
Voto riascoltandolo oggi 9
9Punteggio totale

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