Giovanissima eppure decisa. Questa è Alice una ragazza dolcissima con le sfumature che la sua età impone, oltre che un piccolo grande talento musicale.

Cosa è andato storto? Perché siete stati eliminati?
La visione generale della cosa. Io e Nesli abbiamo dato il massimo, non è dipeso da noi. È stata una lotta contro tutto e tutti. Sono orgogliosa come sia andata di ciò che abbiamo fatto. Mi dispiace per chi ha lavorato e ci ha sostenuto con l’anima.

Come reputi questa esperienza sanremese?
Sono cresciuta sicuramente facendo un panno in più verso la realtà. È una vetrina che serve a tutti.

Esce oggi “Se fossi un angelo” . Cosa faresti se fossi un angelo?
Cambierei la mentalità di parte della gente. Non so se un angelo può farlo. Renderei un mondo migliore, o solo parte della gente un po’ migliore.

Prima esperienza come cantautrice. Come nasce il processo di scrittura?
Uscendo da The Voice mi aspettavo un album con tre cover buttate su. Ho incontrato Brando e ha colto quello che c’era da cogliere. L’album è impostato per cercare di far uscire questo lato da cantautrice. È come mi immaginavo di voler fare le cose. Chitarra e batteria dal vivo, si sente l’amore per la musica.

Nove tracce. Qual è il mondo di Alice attraverso questi brani?
Il mio mondo è difficile da capire, perché risulta difficile anche per me. Credo che con questo album credo che siamo riusciti a canalizzare tutte le sfumature in un’unica direzione. Spero che arrivi alla gente, nonostante le complessità della mia testa e persona.

Dopo Sanremo?
Se le cose vanno come devono, spero tanto live. Tutto il lavoro dietro all’uscita dell’album è bellissimo ma io voglio tornare a cantare dal vivo. Sotto palco mi aspetto tutte le persone che credono in me. Non mi serve far cose grandiose, mi basta arrivare alle persone.

10 febbraio 2017

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